sabato 26 aprile 2014

Trittico


Trittico 



La cucina zen nasce nei monasteri ed è essenziale, senza sprechi, in genere vegetariana. Le cotture sono semplici, non ci sono le salse della culinaria occidentale. Questi principi hanno ispirato il piatto qui proposto che può essere letto come menu o, considerato che vi sono sia carboidrati, sia proteine, piatto unico. Ovviamente è un’ispirazione alla cucina zen, nel senso che non comprende  soffritti e intingoli. La presenza del salmone, invece, va considerata come una licenza. Le cotture sono semplici: il pesce è stato sbollentato, il farro bollito, le verdure e le fave cotte al vapore. Non ci sono salse se non un filo di olio extra vergine d’oliva. Il salmone è passato nel sesamo ed è l’unico condimento, oltre al sale dell’acqua di cottura così da poter cogliere il sapore originario del pesce semicrudo. Le verdure sono mondate tenendo però i gambi degli spinaci e il baccello della fava che, volendo, si può consumare. Il farro, infine, è insaporito da alghe wakame e caviale d’alga, ossia un caviale “ecologico” che fornisce  sapore di mare e croccantezza. Sono tutti sapori netti, non alterati da cotture o condimenti, semplici che possono essere mescolati a piacimento in quanto sono compatibili.

500 g di filetto di salmone
10 baccelli di fave
100 g di foglie di spinacio
1 kg di asparagi
400 g di farro perlato
olio d’oliva
sesamo tostato
alghe wakame
caviale d’alga
sale



Mettere il farro a cuocere con abbondante acqua per 40 minuti dal momento dell’ebollizione salando a fine cottura.
Ricavare dal filetto di salmone tanti cubetti. Sbollentarli per 7 secondi in acqua salata, quindi sgocciolarli e passarli in acqua ghiacciata (acqua più ghiaccio).
Mondare gli asparagi, tagliarli a metà nel senso della lunghezza e cuocerli al vapore; aprire i baccelli delle fave e cuocerli al vapore con le fave rivolte verso il basso; mondare le foglie degli spinaci mantenendo il gambo e cuocere anch’essi al vapore.
Sgocciolare e asciugare i dadi di salmone, “infarinarli” nei semi di sesamo e tagliarli a metà in modo che risalti il colore rosato della parte interna. Scolare il farro, sgocciolarlo bene; se le alghe wakame non fossero fresche metterle in ammollo.
Disporre nel piatto i dadi di salmone, quindi le verdure cotte al vapore spennellate con poco olio per condirle; condire il farro, unirvi le alghe, mescolare, disporre sul piatto, adagiarvi sopra un cucchiaino di caviale d’alga e servire. 
Questo mio piatto l'ho preparato per la rivista HORECA ed è stato pubblicato  fotografato dallo studio Marcialis


di Fabiano Guatteri

venerdì 25 aprile 2014

Testaroli alle cappesante


Testaroli alle cappesante

I testaroli alle cappesante danno vita a un equilibrio definito dal rapporto armonico tra burro, pasta e frutti di mare, vivacizzato da note moderatamente agliate. I testaroli sono una specialità della Lunigiana che consiste in un impasto d’acqua e farina cotta sopra un’apposta piastra (analogamente alle piadine) chiamata testo, da cui il nome della pasta.


per 4
2 dischi di testaroli
1 kg di cappesante
30 g di burro
2 spicchi d'aglio
sale




Ho tagliato a strisce i dischi di testaroli; ho sgusciato e pulito le cappesante, ho separato le noci bianche dalle lingue rosse. Ho tagliato nel senso della lunghezza le lingue e le ho fatte appassire per 5 minuti in 20 g di burro e gli spicchi d’aglio schiacciati per 5 minuti, e a fiamma bassa ho aggiunto il restante burro. Ho affettato le noci a dischi spessi 2-3 millimetri,  ho aggiunto questi alla salsa pochi secondi prima di spegnere la fiamma. Ho fatto cuocere i testaroli in abbondante acqua salata sgocciolandoli con la schiumarola man mano che venivano a galla e raccogliendoli in uno scolapasta. Li ho disposti in una terrina, li ho conditi con la salsa privata dell’aglio e li ho serviti subito.
Questa ricetta l'ho pubblicata su L'Arte del menu, libro editato da Ponte delle Grazie.



foto da Universo cucina



mercoledì 23 aprile 2014

Da Fabio Baldassarre chef stellato

Da Fabio Baldassarre chef stellato

Carpaccio di ricciola e caviale 
Tartare di Fassona, salsa olandese al rafano

Astice blu arrostito


Il buffet dei dolci




Ieri sera a cena da Fabio Baldassarre Brera Carlyle Restaurant. Alcuni piatti: Carpaccio di ricciola, asparagi bianchi di Cantello con caviale; tartare di fassona con salsa olandese al rafano; Astice blu arrostito con purè di cavolfiori, lemongrass e capperi; buffet di dolci... Champagne Laurent Perrier Brut, Guardiola Bianco Passopisciaro, Recito della Valpolicella

martedì 22 aprile 2014

Soba al dashi leggero, pomodori neri, salmone e alga nori


Soba al dashi leggero, pomodori neri, salmone e alga nori

E’ un piatto nato dalla voglia di utilizzare la densità dell’acqua dell’alga kombu messa in ammollo, per preparare una salsa, in questo caso per la pasta. La soba sono spaghetti di grano saraceno che consiglio a chi è attento all’indice glicemico dei cibi, in quanto ha un IG nettamente inferiore a quello del frumento o di altri cereali (il grano saraceno, nonostante il nome fuorviante non è un cereale); il bonito (katsuo) è una varietà di tonno affumicata, essiccata e ridotta in trucioli.

Per 4
240 g di soba
una striscia di alga nori di 10x2 cm
1 cucchiaio di bonito grattugiato
1 pomodoro nero
2 cipollotti
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di pasta di acciughe
200 g di filetto di salmone
¼ di foglio di alga nori
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale


Ho sciacquato l’alga nori, l’ho spezzettata grossolanamente e l’ho messa in ammollo con un decilitro abbondante d’acqua per 6 ore. Ho versato in una piccola casseruola l’alga con l’acqua diventata nel frattempo molto sciropposa, l’ho scaldata, ho tolto l’alga circa a 60° C poi ho portato il liquido a ebollizione. Ho aggiunto il bonito, ho spento la fiamma, e dopo meno di un minuto ho filtrato l’acqua ottenendo così un dashi leggero. Ho scaldato l’olio in una padella, ho aggiunto i cipollotti affettati, li ho lasciati appassire per 3-4 minuti poi ho aggiungo il dashi in cui ho diluito il concentrato di pomodoro e la pasta di acciuga e ho lasciato restringere leggermente. Ho tagliato il pomodoro a pezzetti molto piccoli e a fettine il salmone. Ho cotto la soba in acqua leggermente salata, poi l’ho passata in padella con la salsa in modo che l’assorbisse; a fiamma spenta ho unito il pomodoro e il salmone. Ho servito la preparazione nei piatti sforbiciandovi sopra l’alga nori. 

mercoledì 2 aprile 2014

Fabio Baldassarre Carlyle Brera Restaurant

Fabio Baldassarre Carlyle Brera Restaurant


Fabio Baldassare la sera dell’ 1 aprile ha presentato alla stampa il suo nuovo ristorante al Carlyle Brera Restaurant con una cena accompagnata unicamente da Champagne Laurent Perrier Cuvée Rosè. L'apertura sia del Ristorante sia del Bistrot è prevista per oggi 2 aprile. Ho avuto il piacere, come direttore artistico del Carlyle Brera Café di far conoscere lo chef stellato a Emanuele Vitrano, patron della struttura e dall'incontro è nato il progetto i questo ristorante divenuto oggi realtà. 


Dalla serata di presentazione: 


Fabio Baldassarre in cucina


alcuni piatti:
battuta di gamberi con maionese alla bottarga e frutto della passione 


gnocchi di patate con salsa al caviale e crema di asparagi    

filetto di agnello in crosta di olive verdi,taccole e fave 








di Fabiano Guatteri


sabato 15 marzo 2014

Eataly Milano

Anteprima dell'Eataly Smeraldo


Oscar Farinetti dal palco presenta Eataly






Viviana Varese impiatta il suo risotto giallo





L'interno di Eataly Smeraldo visto dall'alto. In evidenza il palco.






Il banco dei frutti di mare....





... e quello del pesce







di Fabiano Guatteri

lunedì 10 marzo 2014

Ivan&Masa al Café Carlye



Ivan&Masa





Il cartellone 2014 del Carlyle Brera Hotel prosegue con un altro grande appuntamento proposto da Fabiano Guatteri.
Giovedì 13 marzo 2013, alle ore 20:30, il "temporary restaurant" sarà il palcoscenico di IVAN & MASA (www.ivanemasa.com) , protagonisti della cucina fusion, con un menù ideato appositamente per questo evento unico.
I vini di Planeta Planeta Winery accompagneranno il menù della serata.
In attesa del menu...
Cup di Pomodorino, farcia di crema di Verdure, lamina d’Oro e foglia di Maggiorana
Tofu affumicato in nastro di Zucchina, Pepe verde e scorza di Lime
Mini Quiches di Porcini e Porri
Planeta, La Segreta bianco 2013
CENA
Uovo in Carrozza su Cicorino in vinaigrette di Frutto della Passione
Asparagi arrostiti, Miso bianco e Yuzu
Mini hamburgers di Tonno, Lattuga e Pomodorino al forno
(per i vegetariani, Mini hamburgers di Seitan, Avocado, Lattuga e Pomodorino)
Rape rosse, Cagliata fresca, Noci, Aceto balsamico e Wasabi
Pollo, salsa di Curry, Quinoa alla Curcuma e Rosmarino
(per i vegetariani, Curry di verdure, Quinoa alla Curcuma e Rosmarino)
Planeta, Alastro bianco 2012
DESSERT
Sorbetto al limone e Mirto dal terrazzo di Ivan e Masa
La speciale Bavarese di Tè Earl Grey al bergamotto, caramellata allo Zucchero di canna e Riso soffiato
Cimetta di Cavolfiore e Cioccolato amaro
Planeta, Passito di Noto 2011

Euro 65,00 a persona, vini compresi

Info e prenotazioni: 02 2900 3888; 342.1767209; ristorazione@brerahotels.it