Spaghetti al peperone con ricci e scampi
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domenica 28 giugno 2015
domenica 21 giugno 2015
Fiori di zucca
Fiori di zucca spadellati
una ricetta di stagione
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una ricetta di stagione
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sabato 18 gennaio 2014
Un risotto particolare
Un risotto dall’accento giappo
Ogni tanto un risotto me lo concedo, specie se ho ospiti a
cena. Visto che evito i granulari
il presupposto è che prima prepari un brodo, in questo caso di carne. Un brodo
di carne , preparato con pochissimo sale che potete chiarificare. Pochissimo, o niente sale perché voglio usare il miso, che ha un sapore decisamente salato. Il miso lo
utilizzo per rafforzare il sapore umami del brodo, ma in quantità tale da non
prevaricarne il gusto. Inoltre per dare freschezza all’intensità umami ho
utilizzato aceto di riso. Pertanto miso e aceto, due ingredienti giapponesi, si
fanno sentire nel piatto pronto, ma come un accenno, ossia in modo garbato, un
accento. Non ho versato l’aceto nel riso, ma sulla base
di cipolla, proprio per non dare troppa acidità al piatto di cui voglio
privilegiare il sapore sapido e al tempo stesso morbido, morbidezza conferita
dalla cipolla e dal burro.
per 4
200 g di riso
1 cipolla piccola
½ cucchiaio di miso
5 cl di aceto di riso
40 g di burro chiarificato
brodo di carne
60 g di grana grattugiato
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| gli ingredienti della base di cipolla |
Gli ingredienti della base di cipolla: oltre alla cipolla
miso, aceto di riso e burro chiarificato.
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| la base di cipolla |
Porto in ebollizione il brodo. Scaldo metà burro, unisco la cipolla affettata e la lascio
insaporire per 3-4 minuti, poi
alzo la fiamma, unisco l’aceto di riso, lo lascio evaporare. Bagno con acqua o
brodo e lascio cuocere a fiamma bassa per 20 minuti o sin quando la cipolla
sarà molto morbida unendo altro liquido per non lasciare asciugare
completamente la preparazione. Spengo la fiamma e unisco il miso mescolando in
modo da stemperarlo.
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| la tostatura del riso |
Scaldo il burro rimasto in una casseruola e verso il riso e
lo faccio tostare per un minuto.
Verso il brodo bollente aggiungendolo gradatamente, in modo
da tenere costantemente semisommerso il riso, sino a portarlo a cottura.
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| la base di cipolla passata al colino |
Una volta pronto spengo la fiamma, unisco la base di cipolla
filtrandola con un colino.
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| il risotto nella casseruola |
Unisco il grana e mescolo sino ad amalgamare il risotto. Volendo si può unire altro burro.
di Fabiano Guatteri
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martedì 5 febbraio 2013
Tagliolini ai due carciofi con gamberi
Tagliolini ai due carciofi con
gamberi
Nei titoli delle ricette non sempre
si può scrivere proprio tutto per cui talvolta si è costretti a semplificare.
Due carciofi, in questo caso, sta a indicare non già, come sarebbe corretto
interpretare, due varietà diverse di carciofo, ma due differenti cotture della
stessa varietà. Il fondi cuociono
con olio, aglio e prezzemolo a fiamma bassa per ammorbidirli, mentre i cuori di
carciofo, tagliati a spicchi, rosolano in padella a fiamma medio alta così da acquisire
croccantezza.
Per 2
8 gamberoni
3 carciofi con le spine
il succo di mezzo limone
½ cucchiaio di prezzemolo
tritato
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio extravergine
di oliva
10 g di burro chiarificato
20 g di burro
sale
Pulisci i carciofi ed elimini le
brattee a due carciofi così da ricavare i fondi; elimina le punte e le brattee
esterne del carciofo rimasto in modo da tenere solo il cuore. Taglia a pezzetti i fondi e a spicchi
sottili il cuore di carciofo
raccogliendoli man mano in una bacinella d’acqua acidulata con il succo di
limone.
Sguscia i gamberoni, privali del
filo intestinale. Schiaccia l’aglio e sbuccialo. Raccogli i fondi di carciofo in una piccola casseruola con l’olio, unisci l’aglio, 3 cucchiai
d’acqua, poco sale e lascia cuocere a fiamma bassa per 10 minuti, sin quando
saranno teneri.
Fai saltare i gamberi per circa
un minuto in una padella con il burro chiarificato, poi raccoglili in un piatto
e versa nella padella gli spicchi di carciofo sgocciolati e ben asciugati e
falli rosolare per 4-5 minuti sino a ottenerli croccanti.
Nel frattempo cuoci la pasta in
acqua bollente salata e poco prima di scolarla unisci i gamberi ai carciofi
rosolati e dopo pochi secondi spegni la fiamma salando leggermente.
Scola la pasta, versala in
un’ampia terrina in cui avrai ammorbidito il burro con 2-3 cucchiai dell’acqua
di cottura dei tagliolini, mescola e distribuisci nei piatti. Guarnisci con i carciofi cotti nei due modi, i
gamberoni, completa con il prezzemolo e servi.
di Fabiano Guatteri
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