mercoledì 24 ottobre 2012

Il tappo di sughero… che non sa di tappo


Un tappo di sughero di nuova generazione


Dopo aver scritto un post sui tappi a vite, mi sembra  corretto parlare del meglio dei tappi di sughero.
Si è svolto  ieri 23 ottobre al Westing Palace di Milano una degustazione di nove vini di diverse annate di note case vinicole italiane, sia spumanti sia fermi, tutti tappati con turaccioli Diam (l'azienda francese che li produce). 

Testimonial dell’evento Chiara Soldati (nella foto) di Scolca la nota cantina di Gavi forte sostenitrice della bontà di questi prodotti di nuova generazione. Diam produce tappi che non prenderanno mai l’indesiderato sentore. 

Ciò grazie a una particolare lavorazione. Il sughero viene ridotto a farina e privato di legno e polveri in modo che rimanga unicamente  la suberina che è la componente più nobile.  Questa viene trattata con  CO2 supercritica (ossia a uno stadio intermedio tra quello liquido e quello gassoso) che permette di estrarre le molecole che possono originare il caratteristico odore di tappo. La farina è poi assemblata con  un legante alimentare e  integrata di microsfere che comunicheranno al tappo notevole  elasticità. 
Il composto è foggiato in stampi  individuali di forme diverse, così da ottenere   turaccioli Diam di forme differenti secondo il tipo di bottiglia a cui sono destinati. 

di Fabiano Guatteri

62 commenti:

  1. Interessantissimo, Fabiano! Queste davvero sono informazioni che amo avere, specie perché mio padre è appassionato di vino :) Un abbraccio forte e una serata stupenda!

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  2. INTERESSANE IL TUO BLOG GRAZIE PER ESSERE PASSA<O TI SEGUIRO'0 CON INTERESSE BUONA SERATA

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  3. Carissimo! Che bello avere un po' di info sulla cultura vinicola.. ti auguro una buona serata e a presto:**

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    1. Tantocaruccia vi saranno molti altri post sul vino

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  4. Grazie per queste informazioni :) Sei sempre prezioso ! Buona serata !

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  5. C è sempre da imparare:-) quante cose che non so:-) Buona serata, un abbraccio

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  6. Grazie per le cose interessanti che ci hai svelato! A presto!

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  7. mi piacciono le tue informazioni sul vino,non so molto ma adoro abbinarli ai miei piatti!Belle queste curiosità sui vini!Buona serata!

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  8. Si davvero molto interessante ed innovativa realizzazione,con te si scoprono sempre nuove curiosità e si fanno scoperte gastronomiche particolarissime,Grazie!
    zagaraecedro.blogspot.com

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    1. Ketty, anche i tuoi blog sono sempre molto interessanti

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  9. Molto interessante il post sul tappo di sughero, di solito si parla del vino, senza considerare che il tappo è una parte importantissima!
    Un abbraccio

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  10. Post imperdibile per gli amanti del buon vino e i veri intenditori! Grazie per averci regalato qualche chicca molto utile sui tappi di new generation.. la vera differenza! complimenti! buona serata:**

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  11. Molto, molto interessante! :) Grazie per questo post, Fabiano! Confermo, il tappo è importantissimo. Baci e buona serata!

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  12. Ma così tutto diventa molto meno romantico...! E io che in agosto avevo fatto un meraviglioso viaggio nell'Alentejo dove ho visto decine e decine e centianaia e centinaia di chilometri di piantagioni di querce da sughero immaginando che venivano solo scorticate e la corteccia tagliata a pezzi...

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    1. Il processo è comunque più complesso. Però possiamo metterla così, stappare una bottiglia che sa di tappo è poco romantico e forse è quello il momento che più conta

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  13. sapevo che il sughero veniva ridotto in farina poi unita per formare i tappi ma ignoravo come,grazie per le informazioni, tutto interessante! ciaoo

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  14. Peccato! Non sentiremo più il famoso "sa' di tappo..." Ciao Buona giornata! silvana

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  15. Da bimba con papà imbottigliavamo un sacco di bottiglie e di tappi ne ho maneggiati a migliaia senza però sapere come venivano fatti.
    Grazie mille! :)

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    1. Quelli tradizionali sono diversi da quello qui descritto

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  16. mi da sempre una certa emozione, sapere che c'è tanta cura, tanta applicazione per rendere qualcosa di assolutamente umile, qualcosa di speciale...

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    1. Valentina è un modo di rispettare il vino

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  17. Interessante fabiano, sei sempre una fonte inesauribile di nuove conoscenze per me, grazie!

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  18. Ciao Fabiano, grazie per esserti unito al mio blog.. anche il tuo è molto interessante!

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  19. Interessante, parlavamo del problema della tappatura delle bottiglie proprio qualche sera fa, durante un corso di degustazione che sto frequentando, più che altro in ordine alla tenuta del sughero rispetto all'aria che potrebbe "infiltrarsi" nella bottiglia, alterando il vino... i tappi che descrivi dovrebbero ovviare in parte al problema, se ho ben capito, visto che dovrebbero essere più elastici di quelli tradizionali

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  20. Sì Serena, ma soprattutto mantengono la loro elasticità per più tempo grazie alle microsfere.

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  21. Ciao Fabiano, piacere di conoscerti, sono anch'io tra i tuoi followers, il tuo blog è molto sfiziosi per i miei parametri, amo il vino e mi piace gustarlo! A presto allora, un abbraccio

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  22. Questa è una bella novità, ne saranno felici mio suocero e mio marito :-) Ciao Ely

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  23. Da Sommelier sapevo questa novità, complimenti per dare a tutte noi delle preziose informazioni enogastronomiche! :)

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  24. Grazie Romy, quando sono a conoscenza di news le comunico molto volentieri.

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  25. Post davvero interessante! Aimè non mi intendo affatto di vini, ma è cmq un mondo che m'affascina!
    Grazie per la visita ma sopratutto per aver motivato la tua adesione al mio blog! grazie infinitamente..spero di meritare quelle parole :)!
    Ti seguirò :)!
    Buona serata
    Sara

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  26. interessanti questi tappi, anche perchè è veramente deprimente (e non solo) comprare una bottiglia di vino che costa un po', andare a casa, stapparla e.....ahimè sa di tappo ! ciao

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  27. Interessante post , spesso in qualche vino sento odore di tappo. Faccio leggere questo articolo a mio marito ,lui si intende io no..astemia !!
    Grazie!!
    il post sotto sul patè che dire?? ! favoloso!!
    Buona serata!!

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  28. Lo so non c'entra nulla con i tappi, ma non conoscevo il tuo blog! Comprai 'Prelibatezze' anni fa quando ancora non avevo un blog, fu uno dei miei primi libri di cucina illustrati, ricordo ancora perfettamnete il racconto di una raclette che fondeva vicino a un camino, m'innamorai di quel racconto, mi sentivo proprio davanti a quel fuoco. Grazie Fabiano, verrò a trovarti più spesso. Complimenti e a presto...

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    1. Grazie per la visita. Ricordo ancora quella raclette davanti al camino...

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  29. Ciao Fabiano,piacere di conoscerti.

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  30. Interessanti queste tue note. Però, tezzzzoro mio, se invece di una tua foto mettevi una foto dei tappi, io lo preferivo :))

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    1. http://www.google.it/imgres?q=tappi+diam&num=10&hl=it&biw=1237&bih=913&tbm=isch&tbnid=Yus2jauLByP5zM:&imgrefurl=http://www.400asafoto.com/sapori/%3Fp%3D6450&docid=e5gsVlmqhLuL3M&imgurl=http://www.400asafoto.com/sapori/wp-content/uploads/2012/06/diam-tappo.jpg&w=600&h=519&ei=BDuKUOvRN8fV4QToyIHABQ&zoom=1&iact=hc&vpx=957&vpy=446&dur=164&hovh=209&hovw=241&tx=174&ty=132&sig=112627941154789227253&page=1&tbnh=145&tbnw=179&start=0&ndsp=30&ved=1t:429,r:18,s:0,i:123

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  31. Veramente interessante e molto istruttivo anche per i non adetti ai lavori. Buona fine settimana.

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    1. PS. Evviva posso commentare anch'io anche se non ho capito perchè solo con me i captcha ce l'hanno a morte....:-DDD grazie di cuore.

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  32. Ho sentito parlare di questi tappi, in effetti é un gran progresso!

    Ps ho avuto il piacere di visitare la tenuta e azienda vinicola della famiglia Soldati, ricordo ancora con piacere quella bellissima giornata e l'evento a cui ho partecipato per la mia consegna del diploma .... Bellissima emozione!

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  33. Una casa storica. E l'etichetta nera era un vino mitico, forse più conosciuto ci adesso

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  34. Sempre molto interessanti le chicche e le curiosità che arrivano dal mondo del vino. Ora sono curiosa di avere tra le mani un tappo diam per studiarmelo bene, bene :) Buon fine settimana!!!

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  35. Purtroppo non bevo vino, ma ricordo mio padre che lamentava questo problema, quando non bevendo più quello delle sua vigna era costretto a comprarlo. Ormai non c'è più, ma sarebbe stato felice di venirne a conoscenza di questo turacciolo diam.
    Passa da me, ho pensato a te per il premio Dardos. :) Rosalba

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  36. Lauradv, Miele e Vaniglia, grazie per la visita.

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  37. grazie per le utili informazioni, un abbraccio SILVIA

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